Progettare una cucina? Il momento migliore per mettere su carta il sogno del cliente. Prima, però, è fondamentale ascoltarlo e capire cosa desidera.
La cucina è una delle stanze fondamentali di un’abitazione: è qui che ci ritroviamo per fare colazione, pranzare, cenare… o anche solo per un caffè. È importante, quindi, che venga costruita in base alle esigenze di ognuno.

Progettare una cucina, insomma, richiede da parte del venditore una spiccata capacità di scelta tra varie possibilità di arredo, ma soprattutto una forte attenzione alle esigenze del cliente, per proporgli la soluzione migliore.

Un team preparato e attento, infatti, capace di indovinare i desideri degli acquirenti, è fondamentale per fare centro e dare vita a progetti su misura, di cui innamorarsi. Il valore aggiunto di Picconalbicocco è anche nella nostra squadra di collaboratori: insieme, infatti, sappiamo trasformare un semplice progetto in una bella realtà.

Date queste premesse, quindi, come si va a creare una cucina? Scopriamolo insieme

Progettare una cucina: come aiutare il cliente indeciso

C’è chi arriva in showroom con le idee molto chiare (e magari con qualche immagine presa online da Pinterest), chi ha già in mente uno stile preciso e chi, invece, non ha un’idea e vuole essere aiutato a trovare quella giusta.
Dopo le domande sul tipo di cucina, si passa a quelle sulle finiture: meglio lo stile minimal? Oppure uno stile più caldo, nel quale il legno sia il protagonista? Questo ci permette di restringere il campo dei materiali e di capire dove portare il cliente, anche in base al budget disponibile.
Negli ultimi anni, inoltre, hanno preso molto piede i nuovi rivestimenti dei piani di lavoro: top in ceramica, in quarzo oppure in marmo. Molti materiali diversi, insomma, che influiscono sul budget ma che possono anche fare la differenza in una cucina più basica, rendendola più gradevole e funzionale per chi la dovrà utilizzare.

Un esempio?

Parliamo del marchio Arclinea, che permette di avere un esclusivo piano di lavoro dal sapore vintage, in acciaio, rivisitato in chiave scorrevole, abbinato a un rubinetto con doccetta calamitata alla sua struttura.Il risultato è un piano di lavoro funzionale, ottimo per chi vuole abbinare un materiale dal sapore tradizionale alle ultime novità.

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Lo stesso accade, ad esempio, anche con il modello Convivium, sempre di Arclinea: in questo caso sono i pannelli degli accessori ad essere scorrevoli, così da poterli spostare in base all’utilizzo.

Quando si va a comporre e progettare una cucina, del resto, bisogna tener conto di molte varianti, tra cui il rapporto tra l’effettivo utilizzo di un elemento e il suo costo: è capitato, ad esempio, di tornare a casa di clienti dopo anni e di scoprire che un forno a microonde multifunzione che sembrava indispensabile era invece stato usato pochissimo. Aiutare il cliente nella progettazione significa quindi anche consigliargli le soluzioni migliori in base al reale utilizzo degli elettrodomestici.

Progettazione cucina: l’importanza del catalogo

Che cosa succede, in pratica, nel momento della pogettazione di una cucina?

Si inizia parlando con il cliente, ascoltando e comprendendo i suoi desideri. In questo caso possiamo lavorare direttamente in showroom, aiutandoci poi con i cataloghi, per mostrare dettagli importanti, magari non immediatamente presenti nelle cucine in esposizione.

E così le nostre scrivanie, dapprima libere, iniziano a riempirsi di cataloghi diversi, per cercare le dimensioni giuste o valutare i metalli, i piedini della cucina, le maniglie.

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