Design anni 70, rivoluzione sociale e creativa
Scritto da Staff Picconalbicocco •
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Ieri come oggi,
A questo proposito hai letto l'articolo sul Salone del Mobile di Milano 2024 ?
E per quanto riguarda il mondo dell’interior design anni ’70? Possiamo affermare, che in questo decennio presero vita alcuni dei pezzi più iconici dell’arredamento contemporaneo, scopriamone alcuni insieme.
La UP5
La poltrona concepita dal genio di Gaetano Pesce.
Sublimazione del concetto di arte funzionale.Stiamo parlando della poltrona UP5, affiancata dal suo inseparabile compagno pouf UP6, che vinse l’ambitissimo Compasso d’Oro ADI nel 1970 e il Premio alla Carriera del Prodotto nel 2022.
Ideata dal visionario Gaetano Pesce
Nel fervore creativo di quegli anni, questa poltrona non è semplicemente un pezzo di arredamento, ma un manifesto culturale. La UP5, infatti, con le sue linee avvolgenti e la sua silhouette, che ricorda la forma femminile e abbinata al pouf che sembra quasi una catena, trasmette un messaggio potente e intriso di metafore: la donna dell'epoca come prigioniera delle convenzioni sociali, legata ad un destino non scelto, il pouf.
Un design squisitamente anni ’70:
Le Bambole di Bellini
Accanto alla Up5, negli anni ’70, fu ideata un’altra magnifica collezione, Le Bambole di B&B Italia, relativa al mondo delle poltrone e dei divani, firmata da Mario Bellini. La bellissima collezione catturò perfettamente la complessità e le potenzialità di un periodo storico estremamente complicato:
Ne abbiamo già parlato sui nostri canali social, a questo proposito, hai già visto il nostro Social Wall ?
Le Bambole
Anch’esse vincitrici del Compasso d’Oro, ideate tra il 1970 e il 1972, infatti, stravolsero completamente il concetto di seduta, grazie ad un concept molto particolare, caratterizzato da un divano che sembrava composto unicamente da cuscini, privo di una struttura visibile; una forma organica che doveva evocare immediatamente sensazioni di comfort e morbidezza.
Un concetto davvero rivoluzionario, come del resto fu il modo di presentare il prodotto, attraverso una campagna pubblicitaria creativa, unica e provocatoria, dove, la modella Donna Jordan, icona di Andy Warhol, posava seno scoperto in atteggiamenti liberi e audaci per trasmettere l'essenza spontanea e trasgressiva del divano.
Lampade anni ‘70
Tra le lampade di design anni ’70 possiamo citare la bellissima Sonora, lampada a sospensione diretta e diffusa in vetro soffiato di Murano, creata da Vico Magistretti per Oluce.
La storia di Sonora
È strettamente collegata con la ricerca di una forma geometrica pura, un obiettivo che Vico Magistretti ha perseguito per tutta la sua vita. Muse del suo approccio creativo furono infatti sempre la geometria e la ricerca della semplificazione. Introdotta nel 1976 e disponibile in varie dimensioni e materiali, la lampada Sonora rappresenta forse l’esempio più emblematico di quest’attitudine artistica.
Sempre dall'estro di Magistretti per Oluce
nacque poi Atollo, che con il tempo si è affermata come l'archetipo della lampada da tavolo. Composta da forme geometriche elementari come il cilindro, il cono e la semisfera, Atollo si distingue per essere un oggetto decorativo ed essenziale, trascendendo le mode e i periodi storici, e questo l’ha resa tra le icone indiscusse del design italiano, una lampada famosissima, riconosciuta e apprezzata per il suo stile senza tempo, tanto da essere esposta addirittura al MoMa di New York.
La lampada Atollo è assolutamente figlia del design anni ’70, avendo radicalmente rivoluzionato la concezione tradizionale dell'abat-jour, come la Up5 e la collezione Bambole hanno fatto per il mondo delle sedute.
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